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Thursday, April 29, 2010 #

Lettura della mente – dove siamo arrivati?

La società Austriaca Gtec ha mostrato al CeBIT di Hannover un computer che può leggere la mente. Esso è stato pensato principalmente per persone che non hanno la possibilità di parlare o scrivere. Il sistema si compone di una cuffia creata con una nuova tecnologia, che permette di trasformare le onde cerebrali in lettere, si tratta della prima interfaccia cervello-computer pensata per uso domestico.
All'inizio ci vogliono circa trenta secondi perché il computer riconosca una lettera ma questo risultato migliora drasticamente con la pratica. Secondo il produttore si può arrivare facilmente a "scrivere" da cinque a dieci lettere al minuto.
Il sistema, denominato IntendiX, non è alla portata di tutti dato che al momento è venduto per circa 9000€ ma è senza dubbio un invenzione impressionante per chi non ha la possibilità di esprimersi normalmente.

Per immagini e ulteriori informazioni: http://www.intendix.com

posted @ Thursday, April 29, 2010 8:30 AM | Feedback (0)

Wednesday, December 23, 2009 #

Internet Explorer 9, il browser che non ti aspettavi!

Lo scorso mese alla PDC (Professional Developers Conference) che si è tenuta a Los Angeles la Microsoft ha presentato la demo del suo ultimo browser: IE 9.

Nella storia di questo prodotto il passaggio da una versione alla successiva è sempre stato caratterizzato da un obiettivo principale, ad esempio Internet Explorer 7 è stato contraddistinto dalla sicurezza mentre IE 8 dalla compatibilità (senza ottenere grossi risultati). Nell’ultima evoluzione la parola chiave è stata velocità per superare in prestazioni sia Mozilla Firefox che Google Chrome. Le principali novità introdotte sono l’utilizzo della GPU per il rendering di testi e immagini e un nuovo motore Javascript. Inoltre sfruttando le DirectX con i nuovi sistemi Direct2D e DirectWrite introdotti con Windows 7 il testo verrà posizionato con più precisione nella pagina web e sarà più definito migliorando notevolmente l’esperienza dell’utente finale nell’utilizzo delle funzioni di zoom.

Un obiettivo secondario tenuto molto in considerazione dal team di sviluppo è quello di rendere il nuovo IE 9 il più vicino possibile agli standard del web per farlo diventare il miglior browser in circolazione anche per gli sviluppatori che lo hanno sempre criticato in passato.

Non è ancora stata resa nota la roadmap per la distribuzione di questo software, non ci resta quindi che aspettare e vedere se rispetterà le promesse, questa volta ci riuscirà?

posted @ Wednesday, December 23, 2009 6:00 PM | Feedback (0)

Thursday, April 10, 2008 #

Windows Vista SP1: benchmark e prospettive

Il Service Pack 1 di Windows Vista è stato a lungo atteso, con la speranza che risolvesse i problemi di stabilità e di performance che caratterizzavano la Release To Manufacturing del nuovo sistema operativo Microsoft. Dal punto di vista della stabilità del sistema, sono stati compiuti dei passi in avanti. Si può dire lo stesso delle prestazioni?

I primi benchmark rilevano che la velocità di copia dei file tra dischi, che costituiva uno dei nei della precedente versione, risulta finalmente migliorata, con prestazioni superiori a Windows XP. Tuttavia è stato osservato un peggioramento nei tempi di boot e, purtroppo, le prestazioni di copia su chiavette USB appaiono ancora scarse.

A quanto pare, quindi, i tempi non sono ancora maturi. Le aziende sembrano essersi accorte di questo, ragion per cui Windows XP preserva la sua posizione di leader incontrastato tra i sistemi client (85,2% del mercato), mentre Windows Vista cresce molto lentamente, con una share attuale del 5,9% (i sistemi operativi client Microsoft, comprensivi delle versioni ormai obsolete, coprono il 94,9% delle installazioni).

A rendere ancora più incerta la diffusione di Windows Vista contribuiscono le affermazioni di Bill Gates, il quale sostiene che la nuova release del sistema operativo Microsoft, attualmente chiamata "Windows 7", potrebbe essere rilasciata entro la fine del 2009 o l'inizio del 2010.

Voi cosa ritenete più opportuno? Migrare a Windows Vista? Oppure attendere Windows 7?

posted @ Thursday, April 10, 2008 12:06 PM | Feedback (2)

Thursday, February 21, 2008 #

Software gratis da Microsoft?

Già in passato Microsoft ha rilasciato dei software per uso gratuito, come ad esempio SQL Express, un DBMS derivato da SQL Server 2005, Visual Studio Express, uno strumento di sviluppo figlio di Visual Studio .Net, Virtual Server 2005 R2 e Virtual PC, due piattaforme di virtualizzazione.

L'annuncio dell'iniziativa DreamSpark, tuttavia, costituisce una novità. Per la prima volta, infatti, Microsoft rilascerà gratuitamente, agli studenti, le versioni complete di alcuni sui software, tra cui: Visual Studio 2008, Windows Server 2003, SQL Server 2005. L'iniziativa è al momento circoscritta ad un gruppo pilota di stati, di cui la Svizzera fa parte. A questo link potete trovare la notizia ufficiale riportata da Microsoft, corredata di video: channel8.msdn.com/Posts/2047/

Si tratta di una manovra strategica, finalizzata alla sottrazione di quote di mercato alle piattaforme Java? Oppure questa iniziativa è mirata alla creazione di competenze nuove e diffuse sulle piattaforme .Net? O più semplicemente fa parte di una nuova predisposizione di Microsoft verso il software libero?

A voi la parola!

posted @ Thursday, February 21, 2008 12:28 PM | Feedback (2)

Tuesday, February 19, 2008 #

Virtualizzazione: quali applicazioni?

Attualmente la virtualizzazione è uno dei temi più ricorrenti nel settore informatico. Talvolta questa tecnologia viene presentata come uno strumento utile allo sviluppo, al testing ed al consolidamento dei sistemi; in altri casi viene proposta come panacea per tutti i mali. La nostra opinione è che, come per tutte le tecnologie informatiche, è necessario identificare i reali vantaggi offerti e, conseguentemente, individuare i più opportuni ambiti d'applicazione.

Tra i vantaggi offerti vi sono:

  • la creazione di un ambiente di test per veificare gli aggiornamenti dei sistemi operativi;
  • il consolidamento dell'infrastruttura esistente, con un'ottimizzazione nella distribuzione delle risorse hardware;
  • la semplificazione delle procedure di disaster recovery;
  • la creazione di intere infrastrutture virtualizzate per gli uffici periferici (branch-in-a-box);
  • la riduzione dei consumi e della dissipazione termica.

Esistono tuttavia dei rischi reali associati ad un processo di virtualizzazione "spinta" dei sistemi. Infatti:

  • ogni singolo host delle macchine virtuali diventa un singolo punto di fallimento per più server e servizi;
  • possono presentarsi dei problemi nell'accesso ad alcune periferiche hardware (ES. USB, SCSI, ecc.);
  • il costo delle licenze software ed il dimensionamento dei sistemi host può risultare antieconomico;
  • alcuni servizi sono per loro natura poco compatibili con un ambiente virtualizzato (ES. server di backup, di monitoring, ecc.);
  • alcuni applicativi "resource intensive" possono risentire dello strato di virtualizzazione e della condivisione delle risorse hardware, con conseguente degrado delle prestazioni (ES. DBMS, server di streaming, server di messaggistica, ecc.)

Orientarsi verso la virtualizzazione, quindi, significa analizzare approfonditamente la propria infrastruttura, in modo da misurare i vantaggi potenziali e comporre in modo ottimale un insieme di server fisici e server virtuali. Si tratta quindi di compiere una scelta la cui rilevanza è strategica.

E voi... siete scettici o entusiasti riguardo alla virtualizzazione?

posted @ Tuesday, February 19, 2008 3:43 PM | Feedback (1)

Friday, October 26, 2007 #

Windows Vista: è giunto il momento di migrare?

A pochi giorni dal rilascio del Service Pack 1 per Windows Vista, nella maggioranza delle realtà aziendali risultano largamente predominanti le macchine client con installato Windows XP SP2. Il nuovo sistema operativo di Microsoft ha fino ad ora faticato ad affermarsi per una serie di motivi:

  • diffidenza del pubblico verso l'affidabilità, la stabilità e la sicurezza del sistema;
  • mancanza di driver in grado di gestire periferiche specifiche o legacy, soprattutto per le versioni a 64 bit;
  • potenziali problemi di compatibilità con applicazioni legacy;
  • necessità di aggiornare la configurazione hardware o di sostituire completamente le macchine client;
  • overhead gestionale derivante dall'adeguamento dell'infrastruttura.

Tuttavia queste problematiche sono divenute meno rilevanti, sia grazie alle nuove tecnologie e soluzioni introdotte da Microsoft per agevolare la migrazione e per garantire la retrocompatibilità con applicativi consolidati, sia a seguito dell'intensa attività di sviluppo ed aggiornamento condotta da Microsoft, dai suoi partner applicativi e dai produttori di hardware.

Finalmente, quindi, potrebbero divenire ragionevolmente accessibili alle realtà aziendali tutte quelle innovazioni di Windows Vista che si propongono di migliorare la gestibilità, l'efficienza e la sicurezza della struttura informatica. Oltre ai più evidenti aggiornamenti nell'interfaccia grafica, che hanno costituito il tema predominante della comunicazione verso il mondo consumer, esistono infatti alcune funzionalità assai appetibili per il settore business:

  • il motore di ricerca integrato nel sistema operativo;
  • la gestione delle interfacce multilanguage;
  • l'integrazione con i dispositivi mobile;
  • il sistema Freeze Dry, per salvare i documenti in elaborazione prima di un reboot amministrativo per manutenzione;
  • la tecnologia PreFetch, per accelerare l'avvio delle applicazioni più usate;
  • l'integrazione con il nuovo standard IPv6;
  • la tecnologia BitLocker, per eseguire la cifratura automatica dei dati salvati in locale;
  • il rafforzamento della sicurezza nei protocolli RDP.

Il Service Pack 1, quindi, potrebbe divenire la pietra miliare della svolta verso Windows Vista in ambito business.

E voi... siete pronti per migrare?

posted @ Friday, October 26, 2007 1:06 PM | Feedback (3)

Thursday, September 13, 2007 #

AIM consulting lancia il suo nuovo sito con il blog

AIM Consulting è lieta di presentare il suo nuovo sito che oltre ad offrire una più completa panoramica delle sue attività, concentrando l'attenzione su spambunker, pubblica anche un blog sulle tematiche legate all'informatica (e non solo).

posted @ Thursday, September 13, 2007 8:12 PM | Feedback (0)